Diario di un Presidente errante – parte 6

Ormai un venerdì di due settimane fa sono stato invitato presso la palestra di Via Rismondo, dove si allena la ASD White Tigers Trieste sotto lo sguardo attento dell’allenatore federale Nebojsa Misic. Nenad (diminutvo di Nebojsa ….ho scoperto anche Nesa, leggasi Nesha, essere un diminutivo dello stesso nome) è un mio ex compagno di squadra, con il quale ho affrontato allenamenti e trasferte in giro per l’Italia e l’Europa nella mia carriera da Atleta agonista. Grandi momenti che resteranno indelebili nei miei ricordi e che spero molti dei nostri ragazzi possano un giorno averne di analoghi. Al di là dei risultati sono esperienze che legano grazia a ciò che amiamo di più, a persone che hanno la nostra stessa grande passione, a persone che come noi si allenano duramente, soffrono ,gioiscono e si impegnano per gli stessi medesimi risultati. Dopo aver parcheggiato l’automobile di fronte al tribunale, ovviamente di corsa dal lavoro, mi reco a piedi per via Coroneo convinto di essere in ritardo. Mi cambio rapidamente e raggiungo in palestra i ragazzi che ancora dovevano cominciare. Per questa volta non sara Nenad ad allenarli, ma il Presidente regionale (sicuramente un allenamento più blando rispetto ai soliti ai quali Nenad sottopone gli allievi). Qualche faccia conosciuta c’è fin da subito…mi ricordavo Daniel come un bambino con i capelli a caschetto che gli coprivano gli occhi, e lo reincontro cresciuto notevolmente…non più un bambino, ormai un ragazzo….poi c’è suo papà Roberto….gli altri sono tutte facce nuove tranne Katia, la figlia di Nenad, che anche lei, devo dire, dall’ultma volta è cresciuta in altezza (…e anche dimagrita). Iniziamo con un riscaldamento leggero, basato più sul gioco, per poi passare alla fase di allungamento muscolare….allungati per bene lavoriamo assiduamente sulla tecnica di calcio. Cerco sempre di trasmettere il fatto che è il “particolare che fa la differenza” non solo nelle forme, ma anche nella preparazione di un combattente. Arrivare al corpetto in maniera veloce e corretta fa la differenza tra vincere un incontro e perderlo….da qui la mia continua volontà di trasmettere una quasi maniacale attenzione a quello che è il gesto tecnico, per poi far sì che gli stessi atleti possano essere critici con se stessi e da li imboccare un percorso di automiglioramento che potrarli a grandi risultati. Vedo in Oghi e Gabriele due atleti che potranno togliersi molte soddisfazioni….uno perche molto dotato tecnicamente e atleticamente, l’altro per la capacità di saper metter subito in pratica i consigli ricevuti avendo alla base una buonissima tecnica. Finiamo l’allenamento con la foto di rito e poi, i grandi, con una buona birra a caduta alla Paulaner sulle rive. Questa domenica, il 19 giugno, presso il campo sportivo del Domio, la mattina, durante una 3 giorni di sport, la White Tigers allestirà uno stand per un allenamento congiunto al quale tutte le società regionali sono invitate….

Grazie White Tigers per l’ospitalità….sono certo sentiremo parlare presto di voi….A presto!!!

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